“diventare migliori”

Ieri pomeriggio, a Oristano, ho visto per un momento baluginare il nostro futuro.
Isabella Tore stava spiegando alla platea quale utilizzo fa in classe del fascicolo preparato da noi su Sa die de sa Sardigna. E, dato che in prima fila c’erano i bambini della sua terza, li ha chiamati al microfono improvvisando una verifica.
I bambini, come sempre, ci hanno spiazzato. Sapevano tutto e lo spiegavano agli adulti senza fatica.
Quando Isabella ha chiesto perché ci serve studiare la storia di Angioy e di quegli anni, con le sue cose brutte e le sue cose belle, una bambina ha risposto: “Perché così possiamo diventare migliori”.
La verità nella sua forma più semplice.
In quel momento ho provato una fortissima emozione. Ho guardato negli occhi Maurizio Casu e Antonello Garau e ho visto la stessa emozione dipinta sui loro volti.
L’ha detto quella bambina, lei l’ha capito: “diventare migliori” è esattamente il motivo per cui dobbiamo portare la storia sarda e dei sardi nelle nostre scuole.

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